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Dal vaccino A - H1N1 alla terapia antinfluenzale nelle Malattie Neuromuscolari PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Settembre 2009 13:57

Il Ministero della Salute e delle Politiche Sociali ha emanato alcune indicazioni a proposito della vaccinazione per l’influenza stagionale e per la cosiddetta “influenza suina” o più scientificamente chiamata influenza A – H1N1. L’influenza stagionale costituisce un importante problema di sanità pubblica a causa della sua ubiquità, contagiosità e variabilità del virus. Il mezzo più efficace e sicuro per contrastarne la diffusione è rappresentata dalla vaccinazione. Il vaccino stagionale è diverso e distinto da quello della “nuova influenza A”. Per quanto riguarda proprio il vaccino dell’influenza A, il Ministero della Salute, tramite un’apposita circolare, segnala che la vaccinazione è raccomandata a: “patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (a es. malattie neuromuscolari). I

l vaccino dovrebbe essere disponibile dall’inizio di ottobre e la segnalazione della pronta disponibilità dello stesso sarà portata a termine dalle ASL con il supporto dei medici di medicina generale. Teniamo a precisare che, per quanto riguarda la “influenza suina” (influenza A/H1N1), lo stato di allerta non è dovuto alla gravità clinica dei sintomi, ma alla grande diffusione geografica del virus. L’arma migliore per la prevenzione è rappresentata dalla vaccinazione della popolazione, pertanto consigliamo vivamente l’uso del vaccino per i malati Miodistrofici al di sotto dei sessantacinque anni.Nel caso in cui un miodistrofico contragga l'Influenza A/H1N1 presentando tosse, febbre, mal di gola, occorre che assuma TAMIFLU sciroppo ed il trattamento deve essere iniziato al piu' presto possibile, entro le prime 48 ore dalla comparsa dei sintomi influenzali. Sono disponibili diversi tipi di farmaci antivirali per il trattamento dell'influenza: amantadina, rimantadina, oseltamivir e zanamivir. Gli antivirali sono medicinali usati per il trattamento dell'influenza. Se assunti tempestivamente entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, possono ridurre i sintomi, la durata della malattia e le complicanze dell'influenza.

Possono ridurre la capacità del virus di replicarsi ma non danno l'immunizzazione né stimolano la produzione di anticorpi come i vaccini. Mentre la maggior parte dei virus si sono rivelati suscettibili a tutti e quattro tipi di antivirali, il nuovo virus influenzale è risultato resistente alla amantadina e alla rimantadina; pertanto solo oseltamivir e zanamivir sono raccomandati per il trattamento della nuova influenza. Va comunque ricordato che i farmaci antivirali non sono vaccini, e non debbono essere usati a scopo preventivo. Devono essere invece assunti sotto il controllo di un medico solo per il trattamento della malattia. Per acquistarli è comunque necessario la prescrizione medica. Per gli adulti e gli adolescenti di 13 anni di eta' o piu' la dose di TAMIFLU (Oseltamivir) per via orale e' di 75 mg mattino e sera, per 5 giorni. Per i bambini da 1 a 12 anni di eta', la dose raccomandata di sospensione orale e' rapportata al peso:

Peso corporeo: <=15 kg: 30 mg mattino e sera per 5 giorni.

Peso corporeo: >15 kg fino a 23 kg, dose raccomandata per 5 giorni: 45 mg due volte al giorno.

Peso corporeo: >23 kg fino a 40 kg; Dose raccomandata per 5 giorni: 60 mg due volte al giorno.

Peso corporeo: >40 kg; Dose raccomandata per 5 giorni: 75 mg due volte al giorno.

Per somministrare la dose corretta usare il dosatore graduato per 30 mg, 45 mg e 60 mg. contenuto nella confezione. La terapia va associata a PARACETAMOLO (Tachipirina o simili) in caso di febbre maggiore di 38° da utilizzare a seconda del peso del paziente anche ogni 4-6 ore fino alla sua scomparsa. Non vanno mai somministrati fluidificanti o mucoregolatori del catarro e per la rimozione delle secrezioni occorre utilizzare l'apparecchio per la tosse (Inexsufflator o Pegaso) o effettuare manovre di Air Stacking con l'AMBU. Gli antibiotici vanno somministrati solo per complicazioni polmonari evidenziate dal Medico di Famiglia che DEVE esser SEMPRE informato sull'evoluzione dello stato Influenzale. Per eventuali informazioni il nostro Call Center è a disposizione per ogni chiarimento, soprattutto per i bambini in terapia cortisonica.

 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Febbraio 2010 21:16
 

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